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Automassaggio quotidiano

By 4 Settembre 2019 Ayurveda
automassaggio

Nel precedente articolo abbiamo parlato dell’importanza del massaggio ayurvedico, oggi invece parleremo dell’automassaggio.

Se non sempre possiamo rivolgerci a un/a professionista per un bel massaggio ayurvedico rigenerante, possiamo comunque farci un automassaggio.
Se non è possibile effettuarlo su tutto il corpo, si può cercare almeno di massaggiare i piedi, le mani, la testa e il viso, fino a farlo diventare parte della nostra routine giornaliera.

I benefici saranno gli stessi del massaggio, quindi miglioramento della circolazione sanguigna, ossigenazione dei tessuti, scioglimento delle tensioni, rilassamento profondo, ecc…

L’automassaggio quotidiano

L’Ayurveda, infatti, inserisce l’automassaggio come pratica quotidiana del Dinacharya, (din=giorno – charya= routine) la routine giornaliera che prevede varie pratiche di igiene, cura del corpo e yoga, e che prepara ad affrontare bene la giornata.

Nell’antico testo ayurvedico Charaka Samhita si legge:

Se una persona pratica regolarmente il massaggio d’olio, il suo corpo non risente di ingiurie o del lavoro più duro. La sua struttura fisica diventa forte, flessibile e attraente. Mediante questa pratica il processo dell’invecchiamento è rallentato.

(Charaka Samhita, Sutra Sthana, Cap 5, vers. 88-89)

L’automassaggio, quindi, viene individuato come pratica antiage e fortificante per il nostro corpo.

Pratica dell’automassaggio

L’automassaggio andrebbe effettuato preferibilmente al mattino, dopo le normali procedure di igiene e prima dell’attività fisica quotidiana.

Tuttavia molte persone sono spesso di corsa e di mattina non hanno molto tempo da dedicare a questa importante pratica. In questo caso, è meglio spostare l’automassaggio alla sera, quando si ha più tempo da dedicarsi. Al mattino possiamo applicare i nostri cosmetici idratanti normalmente e, alla sera, finita la giornata lavorativa, possiamo dedicare del tempo a noi stessi/e regalandoci un massaggio rigenerante.

L’automassaggio può essere effettuato al viso, al corpo e alla testa con degli oli vegetali, ad esempio olio di sesamo per le pelli secche (Vata), olio di cocco per le pelli delicate (Pitta), olio di jojoba per pelli grasse (Kapha). Eventualmente si può aggiungere all’olio vegetale base qualche goccia di oli essenziali: ad esempio, lavanda, rosa, geranio, sandalo per pelli secche e/o mature; limone, patchouli, salvia, rosmarino per le pelli grasse; melissa, sandalo, camomilla, rosa per le pelli delicate.

Gli oli dovrebbero essere riscaldati ed essere a temperatura gradevole per il corpo (non esageratamente caldi o troppo freddi!).

Come effettuare l’automassaggio

Prima di iniziare il massaggio è bene frizionare le mani tra loro per riscaldarle e renderle piacevoli al tatto.

Nel massaggio del viso, bisogna partire dalla linea mediana del viso e andare verso l’esterno, partendo dalla fronte, scendendo verso il mento. Si possono pizzicare le mascelle e le sopracciglia e picchiettare il mento e, con molta delicatezza e usando l’anulare, picchiettare anche la zona perioculare e la palpebra.

Sarebbe bene, dopo aver effettuato il massaggio, rimanere sdraiati per una ventina di minuti, prima di rimuovere l’olio in eccesso con una doccia o un bagno caldo e tornare alla normale attività.

Se si inserisce l’automassaggio nella propria routine quotidiana, si vedranno in poco tempo i benefici e non si riuscirà più a farne a meno di questo momento di benessere e relax.
Si tratta quindi solo di iniziare a ritagliarsi ogni giorno, tra le mille attività del quotidiano, anche un po’ di tempo da dedicare a se stessi, per volersi bene e prendersi cura del nostro corpo e anche della nostra mente.

Ti concedi mai un massaggio rigenerante da un/a professionista o un automassaggio?

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