Piante ayurvediche benefiche per pelle e capelli

Principi attivi che appartengono alla tradizione ayurvedica e hanno un’azione benefica per pelle e capelli, anche se non sono specificatamente considerati “Rasayana”.

Sandalo - pianta

Chandan – Sandalo

(Santalum album)

Il Sandalo è una pianta preziosa, da sempre conosciuta per le sue proprietà antietà e nutrienti. Coadiuvante nel trattamento di piccole cicatrici, scottature e macchie della pelle. Ha un’azione antimicrobica e antinfiammatoria. Contribuisce a migliorare la carnagione e la luminosità della pelle. Rigenerante, aiuta la pelle a mantenersi elastica e idratata. Combatte le impurità, riequilibrando la produzione di sebo. Elimina il prurito, le irritazioni e le infiammazioni.

Rende la pelle setosa.

Curiosità

  • Pianta principe per il mondo orientale antico. Il prezioso legno di Sandalo si bruciava nelle cerimonie religiose e con esso si costruivano oggetti sacri e cofani mortuari. Tuttora utilizzato nei riti funebri e nelle feste in Oriente.
  • È un legno molto prezioso e il suo olio è molto costoso.
Aloe Vera - pianta

Ghritkumari – Aloe Vera

(Aloe barbadensis)

Pianta dalle molteplici proprietà, da sempre utilizzata nell’Ayurveda. Ricchissima di vitamine, minerali, polisaccaridi, acidi grassi, aminoacidi. Ridona idratazione e rigenera i tessuti, aiutando a cicatrizzare. Ha un’azione emolliente, lenitiva e antinfiammatoria. Principio attivo ideale per ogni tipo di pelle e capelli.

L’azione antiinfiammatoria, lenitiva, rigenerante e cicatrizzante è data dall’alta presenza di polisaccaridi, zuccheri complessi.

Nel mondo antico, in tutto il bacino del mediterraneo, veniva utilizzata a scopo terapeutico e cosmetico. In Egitto era nota come pianta dell’immortalità poiché utilizzata nei rituali dell’imbalsamazione. In Messico, nelle civiltà precolombiane, si parlava dell’aloe come di “elisir di lunga vita”. Le leggende associano l’utilizzo dell’aloe a personaggi quali Alessandro Magno, Marco Polo, Cristoforo Colombo.

il fieno greco in grani

Methi – Fieno Greco

(Trigonella foenum-graecum)

Il Fieno Greco o Methi (Methika in sanscrito) è una pianta a cui l’Ayurveda riconosce molte proprietà, tra cui quella rinforzante sui capelli, soprattutto come contrasto alla caduta o per i capelli radi.

La Trigonellina (un alcaloide) e i fitoestrogeni contenuti nei semi e nelle foglie promuovono la crescita dei capelli, contrastando il diradamento.
Previene la forfora grazie alla sua azione antifungina e antimicrobica. Ha un’azione lucidante, rinforzante e volumizzante, per capelli luminosi e pieni di vita. I semi e le foglie sono ricchi di alcaloidi, aminoacidi, flavonoidi, saponine, mucillagini, vitamine, minerali, acido oleico, acido linoleico e acido linolenico. Le proteine svolgono un’azione rinforzante, la lecitina (emolliente naturale) oltre a rinforzare dona anche idratazione. Hanno un’azione emolliente anche le mucillagini. L’alto contenuto di flavonoidi (polifenoli) ad azione antiossidante protegge dai radicali liberi e rallenta l’invecchiamento. Anche i tannini contenuti tra le fibre contribuiscono all’azione antiossidante che protegge le cellule dai radicali liberi.

Neem - pianta

Nim – Neem

(Melia azadirachta)

È una pianta che ha una nota azione purificante, regolarizzante, antibatterica e antimicotica. Il principale costituente del Neem, infatti, è l’azadirachtina, un complesso limonoide (tetranor triterpene), responsabile dell’azione antimicrobica. La quercetina (flavonoide) e il ß- sitosterolo o nimbosterolo (fitosterolo) contribuiscono alle proprietà antibatteriche e antifungine. È anche ricco di minerali, calcio, fosforo, vitamina C, acidi grassi (acido oleico, sterearico, palmitico, linoleico), aminoacidi, ecc…

Risulta quindi un pianta ideale per la pelle grassa e impura perché seboregolarizza, combatte i batteri responsabili dell’acne. Inoltre, ha una riconosciuta azione anti-infiammatoria e cicatrizzante utile in caso di problematiche varie della pelle. Sui capelli combatte l’eccessiva produzione di sebo e la forfora, aiutando anche in caso di prurito. Promuove il benessere dei capelli, la loro crescita, e li rende lucidi e morbidi.

Il Neem ha una significativa azione antiossidante riconosciuta da molti studi. I componenti, quali nimbolide, azadirachtina, ascorbate (acido ascorbico – vitamina C) e quercitina, sono in grado di contrapporsi allo stress ossidativo e ai radicali liberi. Quest’azione antiossidante preserva la giovinezza di pelle e capelli.

Curiosità

  • Il Neem è tradizionalmente indicato dalla medicina ayurvedica come pianta curativa per eccellenza, tanto che in India è tuttora definito “la farmacia del villaggio”.
  • In sanscrito il Neem (Nimba) è chiamato anche Arishtha (Ariṣṭa) che significa “sollievo dalle malattie”.
  • Il Neem ha anche un’azione repellente efficace contro gli insetti (grazie all’Azidarichtina).
Neem - pianta

Olio di Riso

(Oryza Sativa bran oil)

È un olio a cui la cosmesi riconosce un’azione emolliente, idratante, levigante, antiinfiammatoria, antiage e antiossidante. È ricco di acidi grassi (acido oleico – monoinsaturo, e linoleico – polinsaturo) che apportano nutrienti alla pelle.

Nella frazione insaponificabile, sono presenti alte concentrazioni di vitamina E (tocoferoli e tocotrienoli), dalla peculiare azione antiossidante. Mentre il γ-oryzanolo, oltre alle riconosciute proprietà antiossidanti e anti-infiammatorie, agisce anche come schermo dai raggi UV.

Curiosità

  • Nel mondo asiatico, l’olio di Riso viene utilizzato da sempre per la cura del viso e del corpo, data la sua facile reperibilità.
  • In Giappone, l’olio di riso è il segreto di bellezza delle donne da secoli e con l’amido di riso venivano realizzate delle ciprie per rendere chiara la pelle delle donne.
  • La medicina ayurvedica consiglia l’acqua di riso per trattare le infiammazioni della pelle.

Tila (Til)

Sesamo (Sesamum indicum)

L’Olio di Sesamo è uno degli oli più antichi del mondo, se non il più antico conosciuto. In cosmesi si utilizza per l’azione emolliente, protettiva e antiossidante su pelle e capelli.

L’olio di Sesamo, estratto a freddo dai semi, è ricchissimo di acidi grassi insaturi (linoleico, oleico) e saturi (palmitico, stearico, arachidico), oltre a una buona componente di insaponificabili, quali steroli, triterpeni, tocoferoli (antiossidanti) e i lignani (polifenoli non flavonoidi, antiossidanti). È anche ricco di minerali (calcio, fosforo, magnesio, sodio), vitamine e proteine (tra cui aminoacidi essenziali come la metionina, componente importante di pelle e tessuti). È quindi un olio estremamente benefico per pelle e capelli, cui apporta nutrimento ed elasticità.

Le molecole di lignani (sesamina, sesamolina, sesamolo ecc…) e i lignani glucosidi (come il sesaminolo), presenti in abbondanza nel Sesamo, sono antiossidanti che resistono molto bene al deterioramento ossidativo e preservano l’olio dall’irrancidimento.

Grazie a quest’azione antiossidante, nell’ayurveda, molti preparati e formule ringiovanenti Rasayana contengono olio di sesamo come principale costituente. Se ne raccomanda l’abbinamento con il Bhringraj per un’azione fortificante e antinvecchiamento sui capelli e per promuoverne la crescita.

Curiosità

  • Conosciuto nei testi antichi di 4000 anni fa.
  • Molte ricette culinarie italiane, di tutto il mediterraneo e indiane contengono semi di sesamo.
  • Ancora oggi, il sesamo (til) è utilizzato in moltissime cerimonie religiose e festival hindu.