Piante Rasayana contro l’invecchiamento

Tra le piante ayurvediche, queste sono quelle Rasayana che sono presenti nei nostri cosmetici.

Amla - frutti

Amla

(Emblica officinalis)

Frutto ricchissimo di vitamina C e di flavonoidi, e dunque di antiossidanti naturali, è la pianta “Rasayana” per eccellenza secondo l’Ayurveda. Viene da sempre impiegato dalle donne indiane per la cura dei propri capelli. Li rinvigorisce, li rinforza, ne stimola la crescita. Ha un effetto volumizzante e lucidante visibile.

Il contenuto di tannini aiuta a svolgere una funzione antigrigio. Le donne indiane, infatti, applicano l’Amla per prevenire i capelli bianchi. Essendo ricca di tannini, astringenti e antiinfiammatori, agisce sulla cute prevenendo la forfora, senza avere un’azione aggressiva.

Sulla pelle e la cute ha un’azione tonificante.

Curiosità:

  • L’Amla ha un indice ORAC di 261,500 μ mol TE/100g. (ORAC = Oxygen radical absorbance capacity = metodo di misura delle capacità antiossidanti di un elemento)
  • Se si escludono le spezie, l’Amla ha l’indice ORAC più alto tra tutti i frutti (75 volte le bacche di goji, ad esempio).
il fiore bhringraj

Bhringraj – Maka

(Eclipta prostrata – Eclipta alba)

Pianta antietà e Rasayana, poiché ricca di polipeptidi e flavonoidi, antiossidanti naturali sempre più utilizzati nella cosmesi come attivi antiage. L’ayurveda raccomanda questa pianta per mantenere i capelli lunghi e neri, chiamandola anche Kasha-raja, ossia “re dei capelli” (kasha= capelli; raja= re). Infatti, grazie alle Eclalbasaponine in essa contenute, l’Eclipta Alba promuove la crescita dei capelli e ha un’azione anticaduta. Rinforza e rinvigorisce le chiome indebolite. È ottima contro le doppie punte e per rivitalizzare i capelli rovinati.  Ha un’azione antimicrobica, antibatterica, antivirale. Il Demethylwedelolactone (cumestano – isoflavoide) ha un’azione antigrigio e scurente.

Il nome scientifico Eclipta Alba fa riferimento al bianco (albus) del colore dei fiori di Bhringraj.

Curiosità

  • L’uso dell’Eclipta Alba è diffuso anche nella medicina tradizionale cinese, nepalese, filippina e coreana. In Nepal si usa anche come antiveleno per le punture di scorpione, in Corea anche come antiveleno per i morsi di serpente.
  • L’Ayurveda consiglia di mescolarla a oli per promuovere la crescita dei capelli.